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INTERCULTURA
GLI STUDENTI INTERCULTURA SONO PREGATI DI CONTATTARE IL LORO PROFESSORE
COORDINATORE APPENA RIENTRANO IN ITALIA
REGOLAMENTO
Partire all’estero è una forte esperienza di formazione interculturale. Il soggiorno di studio in un altro paese e il rapporto di dialogo e di amicizia con coetanei che vivono e studiano in un’altra parte del mondo rappresentano un’esperienza che fa crescere nei giovani e nelle famiglie la comprensione internazionale, la conoscenza di altre abitudini di vita e di altre culture, insieme alla scoperta dei valori della propria cultura di appartenenza.
Il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa hanno approvato una Carta Europea per la qualità dei programma di mobilità.
Il documento indica come caratteristiche fondamentali per la qualità dei soggiorni all’estero:
Una buona preparazione con una media non inferiore ai 7/10 alla fine della V ginnasio, nonché la promozione senza debiti alla fine della I liceo
Un progetto di reinserimento al termine dell’esperienza.
Il nostro liceo riconosce l’importanza e la grande valenza formativa di un periodo di studio all’estero di alcuni mesi o un anno, ma, spesso, gli insegnanti hanno chiesto una regolamentazione formale per quanto riguarda il reinserimento in classe dopo un anno di lontananza.
E’ per questo motivo che gli insegnanti del Liceo Classico Romagnosi aderiscono alla Carta Europea per la qualità dei programmi di mobilità qui allegata.
IL PERCORSO
Il Consiglio di Classe ha la responsabilità ultima di riconoscere e valutare le competenze acquisite durante l’esperienza di studio all’estero considerandola nella sua globalità, valorizzandone i punti di forza, attribuendole il credito previsto e facendone oggetto di valutazione.
Il Consiglio di Classe designerà un Tutor .
IL TUTOR
Durante il soggiorno all’estero
concorda con il Consiglio di Classe i contenuti disciplinari irrinunciabili per l’ammissione alla classe successiva e l’indicazione delle conoscenze integrative da acquisire in preparazione alle prove della sessione di settembre. Il tutor raccoglierà i programmi nel corso del Consiglio di classe di maggio.
ottiene dallo studente le informazioni relative ai corsi frequentati nella scuola estera (entro il mese di aprile) e la valutazione conseguita (al ritorno in Italia e con urgenza)
Dopo il soggiorno all’estero
informa l’alunno sulle materie e sugli argomenti oggetto di accertamento, i tempi e le modalità del recupero e le date di verifica
nella sessione di settembre, esamina la documentazione con il Consiglio di Classe che formulerà il giudizio e il credito conseguiti con le prove integrative, tenendo conto anche dei risultati conseguiti all’estero
per periodi di studio all’estero inferiori alla durata di un intero anno scolastico (fermi restanti i prerequisiti di profitto), il Consiglio di classe prenderà specifici accordi con lo studente, fissando le tappe del percorso.
La circolare ministeriale n. 181 del 17 marzo 1997
La circolare ministeriale n. 236 dell’8 ottobre 1999
ESPERIENZE DI INTERCULTURA (ANNO 2008-2009)
FRANCESCA ALLEVI (IIA)
La mia esperienza negli Stati Uniti e precisamente a East Aurora nello Stato di New York, è stata semplicemente unica. Vivere un anno all’estero e lontano dalla famiglia non è facile, soprattutto i primi giorni, quando facevo fatica a capire la lingua e i diversi accenti e quando mi sono dovuta adattare nella mia nuova famiglia e a scuola. Ma ne è valsa la pena. Con la mia famiglia ospitante c’e stata subito un’intesa speciale: i miei nuovi "genitori" mi hanno accolta come una loro figlia e le mie due "sorelle" e mio "fratello" come una di loro.
Sono venuta a contatto con una cultura vicina a quella a cui ero abituata ma comunque diversa e questo mi ha permesso di lasciare indietro gli stereotipi che avevo sull’America e di "americanizzarmi". Mi sono ritrovata a fare il tifo per la squadra di football americano e di basket della scuola, a cambiare classe alla fine di ogni ora, a scegliere le materie che preferivo studiare e soprattutto mi sono abituata a vedere metri e metri di neve accumularsi sulla strada ogni giorno d’inverno!
Ho anche visitato molti posti, come le cascate del Niagara, Buffalo, Toronto, New York City e la contea degli Amish, un gruppo di persone che vivono come nell’800 e isolate dal mondo moderno senza elettricità e nuove tecnologie. È stato molto interessante e ovviamente divertente.
Credo di essere una
persona diversa ora; ho amici che vengono da tanti paesi del mondo e che mi
hanno insegnato qualche cosa della loro cultura e dei ricordi di momenti che
rimarranno con me tutta la vita. Tutto questo mi ha permesso di crescere e di
migliorarmi come persona.
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ISABELLA CREMONINI (IIA)
Essere un "exchange
student" è una delle esperienze più belle che uno possa fare, e capisci quanto è
bello solo quando lo diventi veramente. Io sono partita per sei mesi in
Australia e se potessi lo rifarei mille volte! E' incredibile il legame che si
crea con la tua famiglia, i tuoi amici, la tua scuola... e poi l'Australia è
semplicemente meravigliosa. Quindi non aspettate e partite! (e andate in
Australia)".
My English is good now, at first you don't understand anything and you just
think that you will never get it, but then you start to understand more and more
everyday...until you get almost everything and that makes you so proud of
yourself!
School is really
cool, except of uniforms, but you get used to it, because everybody has to wear
it. Subjects and the way of learning and teaching are really different, but it
doesn't take long to get into it!
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