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Dirigente Scolastico

Cari
ragazzi, care famiglie, cari docenti,
carissimi tutti voi che lavorate e vivete nel Liceo classico Romagnosi,
nel mio oramai lungo cammino di vita e professionale nel mondo della scuola, comincia per me un nuovo tratto. Dopo venticinque anni di insegnamento, dopo tre anni (indimenticabili) da dirigente scolastico al Bodoni, sono stato nominato Dirigente scolastico di questo antico Liceo, che proprio quest’anno festeggia i suoi 150 anni di vita. Il mio percorso umano e professionale si è arricchito ogni anno: di esperienze di vita e di studio, di confronto e talvolta di scontro con gli altri, ma sempre di incontri con le persone.
Quando parliamo di “scuole”, di “istituti”, di “organizzazioni”, alla fine è sempre di persone che si parla: e specialmente in una scuola, in un Liceo, e in un Liceo classico, in una istituzione cioè che ha come propria finalità la formazione dell’uomo integrale: corpo, mente, cuore...
E’ stato, quello conclusosi ieri, un anno scolastico difficile per voi, e un poco anche per me; mi sono accostato “in punta di piedi” alla vostra scuola dal 7 maggio scorso, quando ho ricevuto dal Direttore dell’USP di Parma l’incarico (inatteso e non cercato) di “affiancatore” della Dirigente Forlani al fine di far terminare nel modo più sereno possibile l’anno scolastico. Ho cercato di aiutare la Dirigente e la scuola tutta, nel rispetto più assoluto delle norme e delle prerogative di ciascuno, ed in coerenza con l’incarico ricevuto, per la verità un po’ sui generis, come del resto molto particolare era la situazione che si era venuta a creare – e della quale non voglio parlare, né tantomeno esprimere giudizi.
A partire dal 29 giugno (giorno di pubblicazione del Decreto n. 196 del Direttore Generale dell’ USR/ER, con il quale è stata disposta la mia nomina a Dirigente scolastico del Liceo classico Romagnosi dal 1° settembre) ho continuato il mio incarico di “affiancatore” nella prospettiva però di proseguire il lavoro presso il Romagnosi anche dopo il 31 agosto.
In queste ultime settimane ho incontrato spesso alcuni dei collaboratori della Dirigente uscente, nonché i genitori rappresentanti di Istituto, ed ho studiato con attenzione la realtà della scuola che da oggi sono chiamato a dirigere. Il lavoro che comincio oggi (o meglio, che proseguo) si presenta certamente impegnativo, ma non difficile, perché le professionalità incontrate e la simpatia con il quale sono stato accolto renderanno certamente più leggero il mio compito.
Non ho ancora incontrato, evidentemente, i protagonisti della scuola: cioè le ragazze ed i ragazzi che la frequentano, dai grandi del Liceo, molti dei quali già maggiorenni e dunque pienamente cittadini della nostra Repubblica, ai piccoli del ginnasio, che si affacciano sul mondo della vita e della grande cultura. Dal prossimo 14 settembre i loro volti e le loro figure riempiranno le aule e gli spazi della scuola, ed avrò modo certamente di apprezzarne lo studio, la dedizione, la curiosità ed anche quell’impertinenza che non deve mancare negli adolescenti.
L’anno scolastico che inizia segna anche l’avvio del processo di revisione dei percorsi liceali, che coinvolgerà anche la nostra scuola, e che deve diventare occasione – al di là dei giudizi che ciascuno di noi può dare riguardo alle scelte del Governo e del Parlamento – di una stagione di ripensamento e di aggiornamento della scuola. Anche il nostro Liceo dovrà saper guardare al passato, al presente ed al futuro, con la saggezza di quel “padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche” (Mt, 13,52).
Guido
Campanini,
Dirigente scolastico del Liceo classico “G. D. Romagnosi” di Parma
CURRICULUM VITAE
Nato a Roma il 15/10/1957,
residente a Felino (PR).
Si è diplomato (maturità classica) nell’anno 1976 con la
votazione di 57 / sessantesimi.
Si è laureato in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano il 9/7/1981 con 110 / 110 e lode discutendo la tesi “Il
poema di Parmenide nella lettura di Jean Beaufret”.
Ha conseguito nel 1985 l’abilitazione
per la classe di concorso “filosofia, scienza dell’educazione e storia” e
per la classe di concorso “filosofia e scienza dell’educazione”.
Ha vinto il concorso ordinario per la classe di concorso
“filosofia, scienza dell’educazione e storia” nell’anno 1987,
col punteggio di 80 / ottantesimi (primo classificato in Emilia-Romagna).
Ha superato il corso-concorso ordinario per Dirigenti scolastici (II
settore) 2004-2007, classificandosi quinto (primo dopo le prove scritte)
in Emilia-Romagna, col punteggio di 51 / sessantesimi.
E’ iscritto all’ordine dei giornalisti, categoria pubblicisti, dell’Emilia-Romagna.
Ha insegnato:
religione cattolica presso l’Istituto Magistrale Statale “Albertina Sanvitale” di Parma dal 1° settembre 1982 al 31 agosto 1985
filosofia e storia presso il Liceo Linguistico L.R. “Oxford Institute” di Parma dal 1° settembre 1985 al 31 agosto 1987
storia e scienze umane presso l’ITSOS “Carlo Emilio Gadda” di Fornovo Taro (PR) dal 1° settembre 1987 al 31 agosto 1989
filosofia e storia presso il Liceo scientifico annesso al Convitto Nazionale “Maria Luigia” di Parma dal 1° settembre 1989 al 31 agosto 1999
filosofia e storia presso il Liceo scientifico statale “Giacomo Ulivi” di Parma dal 1° settembre 1999 al 31 agosto 2007
Dal 1° settembre 2007
al 31 agosto 2010 è stato Dirigente Scolastico dell’ITC “G.B.
BODONI” di Parma.
Dal 1° settembre 2010 è Dirigente scolastico del Liceo classico “G.D.
ROMAGNOSI” di Parma